31 Lug 2017
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Bonifica acustica di Terna a Roma

Sempre più spesso la tematica del rumore diventa preponderante nella progettazione dei siti industriali.

Nel caso in esame, con macchine elettriche di trasformazione e reattori induttivi di grande potenza, non è importante solo la potenza sonora massima emessa dalle macchine stesse ma la componente in frequenza che viene molto penalizzata dalle norme in vigore.

I trasformatori e reattori, oltre all’emissione sonora dovuta alla componente magnetica, devono essere raffreddati mediante ventilatori che quando entrano in funzione aumentano notevolmente l’emissione acustica.

Inoltre queste macchine elettriche devono rispondere anche ai requisiti di sicurezza antincendio previsti dalla recente regola tecnica del 2014.

Nelle stazioni elettriche le distanze di sicurezza da fabbricati o altri stalli di linea sono sempre più difficili da rispettare e per tale motivo bisogna spesso intervenire con delle pareti separanti.

La soluzione con pannelli in c.a. prefabbricato combinati con i Lecablocco Fonoassorbenti SoundLeca Super consente di rispettare entrambi i requisiti: acustico e di compartimentazione antincendio.

I blocchi SoundLeca Super consentono un importante assorbimento sonoro specialmente alle basse frequenze che sono quelle più difficili da abbattere.

Il caso di Roma Sud è emblematico in quanto si è dovuti intervenire in una stazione esistente che ricade all’interno di un’area solo recentemente sottoposta al vincolo ambientale/archeologico.

Per tale ragione si è ritenuto necessario inserire delle compartimentazioni su tutti e 4 i lati delle macchine.

Al fine di consentire la manutenzione alle macchine si è studiata una soluzione che permetta di estrarre i pannelli anteriori dai pilastri prefabbricati.

Ing. Alessandro Bertino

Località

Roma

Committente

Terna Rete Italia S.p.A.

stazione di Roma sud

Progettazione

DBA Progetti SpA

Villorba (TV)

Direzione Lavori

Ing. Alessandro Bertino

Impresa Esecutrice

C.E.B.A.T. Roma

31 Lug 2017
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Chalet di lusso a Courmayeur

Realizzata in un luogo privilegiato, ai margini di un bosco da dove si può godere una vista ineguagliabile sul Monte Bianco, ma a pochi minuti a piedi dalla via dello shopping mondano di Courmayeur, villa Maison Le Chetif si fonde con la natura circostante, con le sue luci e i suoi colori.
Gli elementi dominanti della villa sono quelli tipici dell’architettura valdostana: i rivestimenti in pietra, visivamente a secco, e il legno.
Per il legno Bardage esterno sono stati impiegate vecchie travi di prima patina di abete, cirmolo e pino, recuperate da antichi casali svizzeri e francesi.
Lo stesso legno, utilizzato per il controsoffitto, le porte interne e gli armadi, crea una colorazione variegata molto naturale.
Le balconate a doghette, costruite con legno proveniente da vecchie staccionate di recinti, fanno da cornice alla testa di trave che ripropone le antiche tecniche di messa in tiro e consolidamento dei fabbricati.
Le ampie vetrate sviluppate in verticale sono un elemento innovativo, che con il richiamo alla verticalità delle vette circostanti, permette di apprezzare la natura eccezionale del luogo.
Elementi moderni sono anche il vano scala, che collega i quattro livelli della villa, con ascensore mini lift in vetro, e la resina nera per il pavimento del soggiorno e della cucina, particolari che ben si accostano al legno e agli elementi tradizionali.
Le perline e le travi dei tetti sono in abete piallato a mano, spazzolato e invecchiato, e sono rivestite con le tipiche lose e avantetti lignei che, con la loro asimmetria, regalano movimento ai profili dell’abitazione e seguono dolcemente l’andamento del terreno circostante.
L’uso del Lecablocco Bioplus garantisce a Villa Le Chetif il massimo isolamento termico e acustico, elementi fondamentali in un contesto montano, dove l’eliminazione della dispersione termica è essenziale per raggiungere il migliore comfort abitativo e limitare le spese energetiche (l’immobile è in classe A).
A garantire il risparmio energetico sono anche l’impianto a pannelli solari, il riscaldamento a pannelli radianti e l’illuminazione naturale degli interrati. Grazie al sistema costruttivo Bioplus, inoltre, la villa è un immobile antisismico, elemento ulteriore di sicurezza per un edificio in zona montana.

Località
Courmayeur (AO)
Progetto
Inart Srl,
Courmayeur
Crediti fotografici
©ANTEPRIMA srl
www.images.it

Il sistema costruttivo

Lecablocco Bioplus A+

Bioplus A+
31 Lug 2017
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Riqualificazione di palazzo ottocentesco

L’opera che presentiamo è un intervento di ristrutturazione con demolizione parziale e ricostruzione di un complesso edilizio esistente e costituito da un palazzetto di fine ottocento centrale, un ampio annesso rurale degli anni cinquanta addossato sul lato Est ed un’abitazione della seconda metà degli anni settanta sul lato Ovest. L’obiettivo progettuale era di ricavare sei unità immobiliari indipendenti e destinate a diventare abitazione per il committente e per ciascuno dei suoi cinque figli, il tutto nel rispetto dei più moderni standard qualitativi, strutturali antisismici e di contenimento dei consumi energetici, con l’intento di effettuare anche una più ampia opera generale di riqualificazione dell’area, nel rispetto delle differenze architettoniche e tipologiche tra i fabbricati.

L’intera porzione Est del complesso e una parte consistente del palazzetto centrale sono state così abbattute e, dopo aver eseguito una minuziosa opera di rinforzo delle fondazioni per sostenere le parti superstiti (continuativamente abitate durante tutto lo svolgimento dei lavori), tutta l’area sottostante è stata scavata per realizzare così un nuovo grande pianto interrato comune, avente una capienza di dodici posti auto oltre a cantine esclusive e un ampio vano taverna. Il palazzetto è stato quindi ricostruito rispettando fedelmente le proporzioni dimensionali originali, ma adottando una struttura muraria portante maggiorata nello spessore e costituita da blocchi in argilla espansa di tipo Lecablocco Termoisolante 35. I nuovi impalcati sono in latero-cemento al piano primo ed in legno lamellare con cappa in calcestruzzo collaborante al piano secondo, la copertura è disposta “a padiglione”, integralmente realizzata in legno lamellare. L’involucro murario è stato completato da un rivestimento esterno a cappotto in polistirene espanso dello spessore di sedici centimetri.

Connesso da giunto strutturale al palazzetto, è sorto poi il nuovo volume contenente il vano scale comune e la torretta dell’ascensore, che si sviluppa su quattro livelli ed è costituito da un telaio portante in calcestruzzo e copertura piana. Le tamponature perimetrali sono state realizzate in muratura costituita da blocchi in argilla espansa tipo Lecablocco Fonoisolante 30 con rivestimento esterno a cappotto in polistirene espanso dello spessore di dodici centimetri.

Completamente di nuova costruzione è anche la parte terminale Est del complesso edilizio, costituita da un fabbricato di due piani con struttura portante a telaio in calcestruzzo armato e copertura inclinata a due falde in legno lamellare, che ospiterà due unità abitative con porticato al piano terra e sovrastante ampia terrazza. In questo caso le murature di tamponamento perimetrale sono state realizzate utilizzando blocchi di argilla espansa di tipo Lecalocco Bioclima Termoisolante 25 rivestite con sistema Lecablocco MuroCappotto24, utilizzando pertanto blocchi isolanti pre-assemblati di polistirene espanso additivato con grafite ed elemento esterno in blocco d’argilla espansa.

Geometri Giorgio e Giovanni Brotto

Località

Cittadella (PD)

Progetto

Geometri Giorgio e Giovanni Brotto

Cittadella (PD)

Calcolatore Statico

Ing. Matteo Resta

Conselve (PD)

Impresa

Ager Co.srl

Cittadella (PD)

31 Lug 2017
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La casa in classe A – Casalpusterlengo

A Casalpusterlengo, all’interno di un contesto residenziale già urbanizzato nel quartiere Ducatona, nelle vicinanze dei principali servizi, scuole, ospedale e piscina comunale, sorge la nuova villa monofamiliare ad alte prestazioni energetiche.
L’abitazione si sviluppa su due livelli per una superficie di circa 230 mq: al piano terra si trova la zona giorno con soggiorno, cucina, sala da pranzo, bagno, lavanderia e garage.

Fulcro dell’abitazione è il grande soggiorno a doppia altezza sul quale si affaccia il ballatoio di collegamento tra le camere della zona notte del piano superiore, completato da ulteriori due bagni e cabina armadio.
La scelta dei materiali da costruzione altamente performanti e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili quali l’impianto fotovoltaico e il sistema di riscaldamento/raffrescamento con pompa di calore aria-acqua abbinato ad un impianto di deumidificazione hanno reso possibile la realizzazione di un edificio a ridotto fabbisogno energetico in classe A+ ad alto comfort abitativo.
Le pareti esterne sono state realizzate in Lecablocco Bioplus A+, sistema costruttivo a blocchi cassero in calcestruzzo di argilla espansa Leca di 40.5 cm con pannello isolante di polistirene espanso con grafite di 17 cm di spessore per una trasmittanza termica di 0.22 W/m²K.
L’involucro esterno è completato da serramenti in alluminio con tende interne al vetro motorizzate.
Finiture interne di pregio arricchiscono la realizzazione: pavimenti con finitura in cemento microtopping per la zona giorno e i bagni e parquet per la zona notte.

Località
Casalpusterlengo (LO)
Progetto e direzione lavori
Arch. Andrea Tuzzi
Casalpusterlengo (LO)
Progetto e direzione lavori opere in c.a.
Ing. Luca Zerbini
Casalpusterlengo (LO)
Responsabile di cantiere
Ing. Chiara Amiti
Impresa
Edil green Costruzioni srl di Carlotti Alessandro
Casalpusterlengo (LO)

Il sistema costruttivo

Lecablocco Bioplus A+

Bioplus A+
28 Lug 2017
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Casa traspirante in Sicilia

A due passi dal mare, nella campagna coltivata di Avola in provincia di Siracusa, sorge la nuova costruzione in Lecablocco Bioclima Superlight 38x20x25 SL750.

Gli alberi di olivo, un magnifico pino e le murature a secco in pietra sono alcuni degli elementi del sito che hanno determinato le scelte progettuali dell’abitazione, mantenendo il carattere di un edificio rurale affacciato su splendide viste e immerse in un antico frutteto.

L’abitazione si sviluppa linearmente in due aree suddivise dal salone centrale.

Da un lato, integrate col soggiorno, la sala da pranzo e la cucina.

Dall’altro lato, ad un livello leggermente inferiore, la zona letto.

Una scala esterna conduce alla terrazza con sala studio e veranda.

In prossimità della cucina, il giardino ospita una zona relax con barbecue e piscina.

La disposizione dell’edificio è stata scelta in modo da ottimizzare l’illuminazione naturale e la ventilazione naturale.

La traspirabilità delle pareti è stata resa possibile grazie all’utilizzo dei Lecablocco Bioclima Superlight 38x20x25 SL750, in calcestruzzo di argilla espansa Leca e vetro espanso in cui la leggerezza dell’impasto (densità 750 kg/m³) permette di realizzare le murature di tamponamento con prestazioni di isolamento termico ed elevata traspirabilità.

Le pareti intonacate sono rivestite in alcune parti con pietra naturale locale mantenendo i colori caldi tipici del luogo.

Località

Avola (SR)

Progettista architettonico

BC Estudio Architects

Barcellona

Progettista strutturale

Ing. Francesco Lutri

Avola (SR)

Ing. Stefano Santoro

Avola (SR)

Impresa

Serafini Costruzioni & Restauri srl

Noto (SR)