28 Lug 2017
Famiglia-tramezza-Lecalite

Isolamento acustico e resistenza al fuoco delle tramezze interne Lecalite

Famiglia-tramezza-Lecalite

Caratteristiche

Il Lecablocco Tramezza Lecalite è un manufatto in calcestruzzo alleggerito con argilla espansa Leca studiato in basso spessore (8-10-12 cm) e con un sistema di collegamento ad incastri su tutti e quattro i lati con una molteplicità di caratteristiche tecniche adatte a diversi impieghi.

Gli incastri maschio-femmina, il ridotto numero di pezzi a metro quadrato di parete (solo 6,5 pezzi/m²) e la facile lavorabilità e tracciabilità ne assicurano semplicità e velocità di posa.

Le caratteristiche principali che distinguono i Lecablocco Tramezza Lecalite dalle tipologie di tramezze tradizionali sono:

alte prestazioni di resistenza al fuoco in bassi spessori;

alto potere fonoisolante;

molteplicità di possibili finiture;

leggerezza in ristrutturazione;

• facile attrezzabilità della parete;

solidità e robustezza della muratura;

salubrità (bassissimo indice di radioattività: I =0,328).

Due modalità di posa

I Lecablocco Tramezza Lecalite sono elementi ad incastro su tutti i quattro lati la cui planarità della superficie e l’assenza di giunti di posa permettono di costruire una parete in modo facile e veloce.

La parete può essere posata:

  • in modo tradizionale con Malta Universale Lecalite o malta fluida a base di cemento (boiacca) o altri tipi di leganti (per esempio gesso);
  • a secco con schiuma poliuretanica specifica per murature.

Posa Tradizionale: 

I Lecablocco Tramezza Lecalite possono essere posati con Malta Universale Lecalite o con sistemi alternativi di posa (malta a base di cemento tipo boiacca con rapporto acqua / cemento di 0,8-1, gesso, …).

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Posa a secco: 

Per una posa a secco e una maggiore pulizia di cantiere il Lecablocco Tramezza Lecalite si può posare con schiuma poliuretanica specifica per murature.

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Preparazione del primo corso comune ad entrambe le modalità di posa: 

La posa del primo corso di blocchi va sempre effettuato nel modo qui illustrato.

I Lecablocco Tramezza Lecalite si posano con l’incavo femmina verso l’alto (dopo la rottura dell’incastro maschio) e l’allettamento del primo corso avviene con malta tradizionale per la messa a livello della parete.

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A.  Rompere l’incastro maschio per la posa del primo corso.

B.  Stendere uno strato di malta e posare i blocchi con l’incavo femmina verso l’alto.

C.  Controllare la posa in bolla del primo corso. Questa fase permette di posare a regola d’arte i corsi successivi.

Posa Tradizionale: 

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I Lecablocco Tramezza Lecalite possono essere posati con la Malta Universale Lecalite, premiscelata in sacco, a cui va aggiunta la quantità specifica di acqua indicata sul sacco (miscelare con trapano munito di frusta o con cazzuola).

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Versare la malta di posa nell’incavo dei blocchi utilizzando un recipiente a bicchiere e posa successiva dei blocchi. Gli incastri velocizzano la posa e la rendono più precisa.

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Gli architravi possono essere realizzati sia tradizionalmente che con l’architrave metallico.

Posa a secco: 

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Per i blocchi Pieni: stendere il cordolo di schiuma poliuretanica all’interno dell’incavo centrale solo nel giunto orizzontale Per i blocchi Semipieni: stendere due cordoli di schiuma lungo i bordi esterni orizzontali.

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Procedere con la posa degli elementi successivi prima che la schiuma poliuretanica sia reticolata superficialmente.

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L’ancoraggio ad una parete esistente va effettuato utilizzando l’elemento metallico a “U” fissato tramite tasselli. La fessura tra il Lecablocco Tramezza Lecalite e l’elemento metallico sarà riempita con la stessa schiuma poliuretanica utilizzata per la posa.

Multifinitura

Lecablocco Tramezza Lecalite può essere lasciato a vista (per cantine e garages) o direttamente tinteggiato, rasato con intonaco sottile, intonacato, piastrellato o placcato con cartongesso o pannelli preaccoppiati con lane minerali.

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Lo speciale impasto permette di lasciare la parete finita anche facciavista.

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La planarità delle facce e l’assenza delle fughe permettono di tinteggiare direttamente la parete o di applicarvi un rivestimento in piastrelle.

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La parete, già a piombo, è intonacabile con uno strato sottile (0,5 cm), anche con la stessa Malta Universale Lecalite.
Si consiglia di realizzare la rasatura interponendo una rete in fibra di vetro.

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La superficie dei Lecablocco Tramezza Lecalite permettono l’aggrappo di tutti gli intonaci, anche con mezzo meccanico.

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La parete può essere placcata con lastre di cartongesso incollate alla parete per una finitura a secco.

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Per migliorare ulteriormente il comportamento acustico, la parete può essere placcata con lastre preaccoppiate di cartongesso e lane minerali.

Resistenza al fuoco

I Lecablocco Tramezza Lecalite hanno ottimi valori di resistenza al fuoco EI, determinati con metodo sperimentale secondo D.M. 16/2/2007 e sono dotati di Fascicolo Tecnico del Produttore (validati da Laboratorio di Prova).

La Classe EI 120 è raggiunta con soli 8 cm di spessore, la classe EI 180 con 10 cm (Lecalite Pieni).

Le classi di resistenza al fuoco sono valide per pareti facciavista, tinteggiate, rasate, intonacate o placcate con cartongesso.

Tramezza Lecalite permette di raggiungere le migliori prestazioni di resistenza al fuoco in bassi spessori!

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I valori indicati di resistenza al fuoco sono relativi a pareti facciavista posate con malta fluida nei giunti orizzontali e giunti verticali ad incastro.

Le prestazioni EI indicate non sono estendibili in nessun caso a pareti posate con schiuma poliuretanica.

Fascicolo tecnico del produttore: 

Il Fascicolo Tecnico, obbligatorio ai sensi del D.M. 16/2/2007, attribuisce caratteristiche di resistenza al fuoco a pareti “reali”, anche differenti da quelle provate, applicando i criteri ed i limiti espressi dalle norme di riferimento, a partire dai riscontri di prove sperimentali appositamente condotte.

Il Fascicolo Tecnico è a disposizione del Professionista che se ne avvale per le certificazioni di sua competenza.

Isolamento acustico

I Lecablocco Tramezza Lecalite hanno ottimi valori di potere fonoisolante che consentono di preservare il benessere acustico tra diverse unità abitative ma anche all’interno dello stesso appartamento. Le prestazioni acustiche di tali pareti sono nettamente superiori a quelle delle tramezze tradizionali.

Se utilizzati in doppia parete tra diverse unità immobiliari, consentono di rispettare i valori di isolamento acustico del D.P.C.M. 5/12/97 (R’w≥ 50 dB in opera) o di rispondere alle prestazioni previste per le nuove classi acustiche dalla UNI 11367 (Classificazione acustica delle unità immobiliari) anche per la classe II.

La nuova norma UNI 11367

La Norma UNI 11367 «Classificazione acustica delle unità immobiliari» introduce la classificazione acustica per ogni unità immobiliare dalla classe IV, la peggiore, alla classe I, la migliore, sulla base dei requisiti acustici passivi misurati in opera.

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Parete divisoria tra diverse unità abitative

Doppia parete in Lecablocco Tramezza Lecalite T10x28x55 pieno a norma con il DPCM 5/12/1997 e per classe acustica II secondo UNI 11367 (R’w = 54 dB certificato in opera).

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Tramezzature interne fonoisolanti per il comfort acustico

E’ importante preservare il benessere acustico anche all’interno della stessa unità immobiliare.

I Lecablocco Tramezza Lecalite permettono di ottenere un ottimo comfort acustico anche quando utilizzati come tramezzatura singola all’interno della stessa unità abitativa.

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Potere fonoisolante Rw: Confronto tra tramezze singole

Le prestazioni di potere fonoisolante Rw del Lecablocco Tramezza Lecalite con intonaco tradizionale o con placcaggio in cartongesso ambo i lati è nettamente superiore rispetto alle tramezzature tradizionali.

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Soluzioni con placcaggi per pareti sottili, leggere e robuste

In funzione della diversa finitura si possono massimizzare le prestazioni acustiche della singola tramezza Lecalite. Sul Lecablocco Tramezza Lecalite si possono applicare pannelli in cartongesso preaccoppiato a lane minerali su uno o entrambi i lati della parete per incrementare le prestazioni di isolamento acustico, raggiungendo valori di Rw fino a 56,9 dB, rendendo le pareti idonee anche per divisori tra diverse unità immobiliari in applicazioni quali per esempio alberghi, uffici ed eventualmente in edifici residenziali esistenti da riqualificare acusticamente, con tramezzature leggere, sottili e robuste.

Posa dei pannelli di finitura

I pannelli sono direttamente incollati alla parete con plottate di malta adesiva a base gesso specifica per cartongessi.

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Sono riportati i valori di Rw di laboratorio certificati presso INRIM di Torino delle tramezze singole in base al sistema di posa (con malta o con schiuma poliuretanica per murature) e tipologia di finitura.

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    28 Mar 2017
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    Piazza Tre Torri – Citylife

    CityLife, progetto di riqualificazione di un’area nel cuore di Milano, ha portato al cambiamento dello skyline cittadino con uno degli interventi urbanistici più grandi d’Europa. Cuore dell’area CityLife è il Business & Shopping District, in cui, in seguito a un concorso internazionale, sono stati previsti tre grattacieli firmati da architetti di calibro internazionale: Zaha Hadid, Arata Isozaki e Daniel Libeskind.

    La torre Isozaki è stata completata e rappresenta oggi l’edificio più alto con i suoi 202 m di altezza. La torre Hadid in costruzione sarà presumibilmente completata entro il 2017, la terza torre, di Libeskind, è alle fondazioni.

    Tra le tre torri nasce la Piazza Tre Torri affidata allo studio One Works. La piazza nasce dalla volontà di creare uno spazio che metta in relazione i diversi livelli tra le tre torri. L’ingresso principale delle torri è situato infatti a +129 metri s.l.m., mentre la piazza ipogea si trova a +122 metri s.l.m. La piazza oltre a mettere in relazione i due livelli di accesso alle torri con le due quote pubbliche di riferimento dell’intero progetto, rappresenta il collegamento con la nuova fermata della metropolitana M5 e i parcheggi sotterranei.

    La piazza diventa il punto di incontro di due percorsi: mette in relazione le parti sud e nord del parco e le parti est-ovest tra la Piazza Sei febbraio con il fashion mall nel basamento della torre Hadid e il parco a ovest.

    L’articolazione della piazza è sottolineata dai grandi fori che permettono la vista dei grattacieli anche dall’interno e viceversa della piazza ipogea dall’esterno creando maggiore integrazione tra i diversi spazi.

    Grandi aree a verde sottolineano il collegamento nord – sud nella parte orientale e di fronte all’ingresso del fashion mall per conferire maggiore intimità ai dehors dei ristoranti che si affacciano sulla piazza, oltre ad aiuole fiorite attorno ai fori principali.

    Le pareti divisorie tra i vari vani e al livello parcheggio sono costituite da Lecablocco Tagliafuoco Facciavista di vari spessori (12, 15, 20 e 30 cm) sia nella versione monocamera che multicamera.

    Gli elementi sono lasciati a vista e semplicemente pitturati ai piani interrati del parcheggio mentre ai piani superiori la loro resistenza e robustezza che li rendono estremamente attrezzabili hanno permesso la sovrastruttura per il rivestimento in marmo a livello della piazza.
    I Lecablocco Tagliafuoco permettono di ottenere ottimi valori di resistenza al fuoco certificati in bassi spessori e sono dotati di Fascicolo Tecnico del produttore.

    Località
    Milano
    Soggetto promotore
    Citylife S.p.A.
    Milano
    Progettazione Architettonica
    Oneworks
    Milano
    Impresa
    Carron Costruzioni generali
    San Zenone degli Ezzelini (TV)

    28 Mar 2017
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    Parcheggio interrato a Reggio Emilia

    Il Parcheggio Vittoria si inserisce in un più ampio Piano Programma del Comune di Reggio Emilia per la valorizzazione del centro storico della città, che prevede una serie di interventi di carattere infrastrutturale, di promozione sociale, culturale e commerciale. Questo Piano, contenuto anche nel Piano Strutturale Comunale, parte dall’idea che il centro storico è un polo di eccellenza per il “sistema città” e punta a conseguire i seguenti obiettivi:

    • elevare la visibilità e le potenzialità di fruizione del centro storico;
    • aumentare la dotazione di servizi nella città;
    • favorire e implementare la residenza;
    • riorganizzare la mobilità e la sosta;
    • porre attenzione alla qualità urbana e al rapporto con l’ambiente.

    Con la realizzazione del Parcheggio interrato di Piazza della Vittoria e la riqualificazione della superficie sovrastante sarà possibile completare la rigenerazione urbana di questo importante quadrante del Centro Storico.

    Il progetto esecutivo prevede che nel sottosuolo della piazza sia costruito un fabbricato costituito da due livelli completamente interrati (-1 e -2), e da un piano di copertura sul quale sarà ripristinata la piazza con i suoi elementi caratterizzanti.

    Il parcheggio, destinato alla sosta stanziale dei residenti e degli esercenti delle attività economiche nel centro storico, avrà una capienza totale di 247 posti auto contenuti all’interno di box chiusi, da cedere a privati in diritto di superficie per la durata di 90 anni.

    Il progetto è stato redatto in modo da ottimizzare l’integrazione dei flussi di traffico diretti o provenienti dal parcheggio, con i flussi presenti nella viabilità principale. Da qui il posizionamento delle rampe di accesso/uscita direttamente su Viale Allegri, non interessando così il sedime della Piazza dal passaggio di veicoli, nemmeno per accedere o uscire dal parcheggio.

    I due piani del parcheggio, ciascuno dei quali è diviso in due compartimenti antincendio, si presentano a pianta rettangolare, col lato maggiore in direzione est-ovest.

    Sotto il profilo qualitativo, il progetto è stato redatto in modo da assicurare un elevato indice di comfort e di qualità, affinché i fruitori siano soddisfatti dai requisiti ambientali e di accoglienza che l’intervento sarà in grado di offrire loro.

    Il riconoscimento dei box da parte dei proprietari o dei fruitori è agevolato da un sistema di numerazione ben visibile, riportato sulla porta basculante di ciascun box.

    Gli impianti e le finiture garantiscono adeguata luminosità, soprattutto nelle zone degli accessi sia carrabili che pedonali.

    Le pareti divisorie i box auto sono stati realizzate grazie all’utilizzo dei Lecablocco Tagliafuoco facciavista di 8 cm (con classificazione di resistenza al fuoco certificata EI 60 minuti) e 15 cm, nella versione due fori e due pareti (con classificazione al fuoco certificata rispettivamente di EI 90 minuti ed EI 120 minuti). Le pareti sono state pitturate poi per fini estetici di bianco con fasce blu al piano -1 e bianco con fasce rosse al piano -2.

    Località: Reggio Emilia
    Committente: Reggio Emilia Parcheggi SpA
    Impresa: PAC S.p.A.
    Progettisti:
    Roli Associati (Modena)
    Studio Associato ADS (Reggio Emilia)
    Progettista strutturale: Ing. Pietro Pincelli (Modena)
    Direzione Lavori: CAIREPRO Cooperativa architetti e ingegneri progettazione (Reggio Emilia).

    28 Mar 2017
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    Nuova sede di igiene ambientale Hera

    La struttura sorge nell’area comunale di 48000 mq situata tra via Chiesa San Cristoforo e la zona industriale di Pievesestina (FC) e porta la prestigiosa firma dell’arch. Gae Aulenti, l’architetto di fama internazionale recentemente scomparsa.
    La nuova sede di quasi 3000 mq, alla cui individuazione si era giunti a seguito di una attenta analisi condotta dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con Hera, è stata realizzata per rispondere contemporaneamente al problema del traffico di Ponte Abbadesse (precedente sede) e offrire una sede più idonea e funzionale ai servizi ambientali.
    L’appalto ha previsto oltre alle opere di urbanizzazione la realizzazione di una funzionale area servizi in cui sono state collocate le attività di gestione e coordinamento dei servizi di raccolta rifiuti, con ampi spazi dedicati alla manutenzione tecnica di automezzi e cassonetti, una palazzina uffici, la centrale termica e un magazzino.
    Dal punto di vista architettonico la sede ha la forma di croce greca in planimetria ed è caratterizzata da volumi semplici, proporzionati e scanditi dalle aperture di forma quadrata e dai colori rosso pompeiano e verde scuro.
    La struttura dell’edificio è prefabbricata in calcestruzzo armato e le pareti divisorie interne sono realizzate in Lecablocco Tagliafuoco B30x20x50 due fori facciavista con requisiti di resistenza al fuoco EI 240 minuti.
    Le pareti di grandi dimensioni sono state realizzate grazie al Sistema Lecablocco Tagliafuoco composto dal blocco cavo per muratura corrente e irrigidimenti verticali e dal blocco Correa o Architrave per gli irrigidimenti orizzontali. La parete è stata adeguatamente ancorata alla struttura portante in calcestruzzo armato.

    Località
    Pievesestina (FC)
    Commitente
    Hera S.p.A.
    Bologna
    Progettista architettonico
    arch. Gae Aulenti
    Milano
    Progettista architettonico per la variante
    arch. Montacuti Arnaldo
    Cesena
    Progettista strutturale e direzione lavori
    Studio Sarti
    Rimini
    Impresa
    CAR (Consorzio Artigianato Romagnolo)
    Full Management srl
    Rimini

    28 Mar 2017
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    Nuovo supermercato in Versilia

    Il nuovo supermercato in comune di Seravezza è ubicato tra la via Emilia e l’Autostrada A12 al Km 125 sul confine con il Comune di Forte dei Marmi all’interno di un lotto di superficie di circa 8900 m².
    La media struttura di vendita va a completare un’area che costeggia la via Emilia, lato monte, con destinazione differenziata in parte a residenziale, in parte a uffici e attività artigianali.
    La media struttura di vendita con altezza interna di circa 4,5 m ha una superficie lorda totale di 1800 m² comprensiva di spazi di lavorazione, servizi per addetti, e tecnologici.
    La parte artigianale è stata suddivisa invece in tre unità indipendenti con relativi servizi per una superficie lorda totale di 210 m². La parte destinata a magazzini di altri 300 m² ha la parte dedicata al carico e scarico in parte scoperta e in parte sotto tettoia e pensilina con buca per facilitare il carico e scarico degli autoarticolati.
    Il corpo di fabbrica è costituito da elementi prefabbricati e, più precisamente, da strutture portanti in pilastri e travi in calcestruzzo armato con copertura a shed. La struttura portante risulta poi tamponata con pannelli prefabbricati coibentati.
    Esternamente la struttura è di color sabbia, mentre sul lato sudovest, per la zona carico e scarico merci i pannelli hanno finitura fondo cassero verniciati con RAL 8002.
    Le pareti divisorie interne sono realizzate in parte in muratura intonacata e in parte in cartongesso.
    In particolare, per le pareti in muratura si è scelto il Lecablocco Tagliafuoco 25x20x50 2 fori facciavista per la necessità di garantire una caratteristica di resistenza al fuoco di almeno EI 120. Tali pareti, pur essendo predisposte per essere lasciate a vista, sono state comunque intonacate per esigenze igienico-sanitarie e pitturate con tempera anti muffa traspirante.
    Il risparmio energetico è stato un aspetto particolarmente tenuto in considerazione: gli infissi esterni in alluminio sono a taglio termico con vetrocamera basso emissivo, impianti di illuminazione a led oltre ad un attento studio di luce naturale proveniente dalle aperture e dagli shed in copertura.
    L’impianto di riscaldamento e climatizzazione è alimentato da pompe di calore e sulla copertura è stato posizionato un impianto fotovoltaico da 50 kW, dimensionato in modo tale da ottimizzare al massimo il consumo energetico utilizzando fonti rinnovabili. L’area cortilizia esterna è articolata in zone verdi e percorsi con pavimentazioni autobloccanti drenanti di colori differenti tra parcheggi e percorsi pedonali.

    Località
    Seravezza (LU)
    Committente
    Soc. coop UNICOOP TIRRENO
    Piombino (LI)
    Responsabile dei lavori
    ing. Italo Viti
    Pietrasanta (LU)
    Progettisti
    arch. Raffaele Santanché
    arch. Luigi Verona
    Lucca
    Progettista strutturale
    ing. Marco Priami
    Lucca
    Direzione Lavori
    arch. Luigi Verona
    Lucca
    Direzione Lavori Strutturali
    arch. Raffaele Santanché
    Lucca
    Impresa
    C.L.C. Soc.Coop.
    Livorno