10 Mar 2021
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Superbonus 110%: le opportunità per ottenere più sicurezza antisismica e isolamento per la tua casa

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Che cos’è il Superbonus 110%

È un’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110% l’aliquota di detrazione fiscale delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per specifici interventi antisismici e di efficientamento energetico in aggiunta alle altre detrazioni previste per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio già in vigore (bonus ristrutturazione, facciate).

A chi si rivolge

Il Superbonus si applica agli interventi effettuati da:

  • condomini;
  • persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento;
  • istituti autonomi case popolari (IACP) o altri istituti che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing”;
  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa;
  • onlus e associazioni di volontariato;
  • associazioni e società sportive dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

Gli incentivi fiscali

Un’importante novità riguarda la possibilità di accedere alla detrazione, pari al 110% delle spese sostenute incluse le spese tecniche di progetto e le asseverazioni, scegliendo tra tre differenti alternative:

  • detrazione fiscale diretta, da ripartire in 5 quote annuali di pari importo entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi;
  • sconto in fattura, contributo anticipato da parte del fornitore dei beni o servizi;
  • cessione del credito d’imposta, contributo anticipato riferito alla detrazione spettante in favore di – fornitori dei beni e dei servizi necessari alla realizzazione degli interventi; – altri soggetti quali persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti; – istituti di credito e intermediari finanziari.

Le soluzioni integrate Leca, Lecablocco, Ruregold

Edifici in muratura

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Edifici in calcestruzzo

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  1. Rinforzo con cerchiatura dell’involucro esterno Sistema FRCM
  2. Rinforzo strutturale delle pareti esterne Sistema FRCM
  3. Interventi di ripristino della muratura
  4. Rinforzo strutturale dell’involucro | Sistema CRM
  5. Consolidamento statico e antisismico dei solai in legno e acciaio | Sistema Perimetro Forte
  6. Consolidamento statico e antisismico delle volte Sistema FRCM e Perimetro Forte
  7. Rinforzo nodi strutturali esterni | Sistema FRCM
  8. Rinforzo di pilastri e travi | Sistema FRCM
  9. Messa in sicurezza tamponamenti esterni Sistema FRCM
  10. Incamiciatura di pilastri e travi | Sistema FRC
  11. Consolidamento statico dei solai in laterocemento e SAP
  12. Consolidamento statico in basso spessore dei solai Sistema FRC
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13. Isolamento termico sottofondi di pavimento

14. Isolamento termico di vespai contro terra

15. Isolamento termico di tetti piani e inclinati

16. Isolamento termico di tetti verdi

17. Isolamento termico delle pareti esterne

Demolizione e ricostruzione per il Superbonus 110%

Gli interventi che danno diritto al Superbonus 110% possono essere realizzati anche attraverso lavori di demolizione e ricostruzione. Tali lavori devono qualificarsi come ristrutturazione edilizia ai sensi del Testo Unico dell’Edilizia e delle successive modifiche tra cui la Legge 120/2020 (Decreto Semplificazioni).

Alla luce di questi provvedimenti gli interventi di “Demolizione e ricostruzione” diventano una grande opportunità per rinnovare il parco edilizio nazionale con l’ottimizzazione dei parametri di efficienza energetica e di sicurezza sismica degli edifici pari alle nuove edificazioni.

10 Mar 2021
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Miglioramento antisismico ed energetico  Superbonus 110%

Un edificio oggetto di un intervento di miglioramento sismico e riqualificazione energetica a San Salvo Marina (CH) trova una seconda giovinezza grazie alle soluzioni del Gruppo Laterlite. Maggiore sicurezza e un superiore comfort termico, con in più tutti i vantaggi dell’accessibilità agli incentivi fiscali del Superbonus 110%. I pacchetti di incentivazioni fiscali previste dal cosiddetto Superbonus 110% rappresentano oggi un forte stimolo agli interventi di ottimizzazione delle prestazioni energetiche e del comportamento antisismico degli edifici, due aree funzionali il cui miglioramento è sempre più una priorità per il nostro datato patrimonio immobiliare. E l’intervento qui presentato, che ha coinvolto un immobile di nove piani fuori terra situato nella Città di San Salvo (CH) interessato da estesi fenomeni di degrado dovuti sia all’età sia all’atmosfera salina, ne è un efficace esempio. Il progetto di riqualificazione del complesso residenziale “La Playa 1”, infatti, ha mirato, da un lato, a ripristinare e migliorare la funzionalità statica dell’edificio, con un aumento di due classi sismiche, dall’altro ottimizzarne le performance energetiche portando l’immobile nel suo complesso in classe A1, obiettivi entrambi raggiunti grazie all’utilizzo del calcestruzzo predosato Compat di Gras Calce e i prodotti della gamma Lecablocco Bioclima Zero posata con la malta termoisolante premiscelata Malta Leca M5 Supertermica. L’immobile oggetto dell’intervento è costituito da un unico corpo di fabbrica, adiacente sul fronte sud-est ai piani seminterrato e terra a un altro fabbricato. L’immobile è composto da un piano seminterrato adibito ad autorimesse singole, locali tecnici e spazi di manovra, un piano terra adibito ad attività commerciali, abitazioni di diversa metratura dal 1° al 7° piano e un piano copertura, al quale si accede per mezzo di un torrino, adibito a terrazza praticabile. La struttura portante originaria era costituita da un sistema di travi e pilastri in calcestruzzo armato con solai in laterocemento ed in assenza di travi di collegamento, mentre la tamponatura esterna era formata da un paramento esterno in mattoni pieni facciavista dello spessore di 10 cm,

una camera d’aria e un paramento interno costituito da mattoni forati dello spessore di 8 cm. La necessità della committenza di eseguire una ristrutturazione dell’immobile dal punto di vista energetico e antisismico ha trovato un efficace strumento di agevolazione nel cosiddetto Superbonus 110%, pacchetto di incentivazioni che si articola nelle due categorie trainanti del risparmio energetico (EcoBonus) e degli interventi antisismici (SismaBonus) le quali consentono di estendere anche ad altre opere le agevolazioni stesse. Come noto, per accedere alla detrazione gli interventi di risparmio energetico devono garantire un miglioramento di almeno 2 classi energetiche o il conseguimento della classe energetica più alta, mentre per gli interventi antisismici la detrazione si applica nel caso di interventi antisismici. Nel vagliare le possibili alternative finalizzate all’ottenimento di questi risultati il progettista, l’Ing. Gennaro Luciano della società Newark Engineering, e l’impresa esecutrice Strever hanno selezionato diverse soluzioni e materiali: tra questi anche il calcestruzzo predosato autocompattante Compat di Gras Calce e i blocchi da tamponamento multistrato Lecablocco Bioclima Zero29t posati con malta termoisolante premiscelata Leca M5 Supertermica come soluzioni mirate rispettivamente al miglioramento sismico ed energetico dell’edificio.

Miglioramento sismico

Il primo degli obiettivi di progetto consisteva nel miglioramento del comportamento sismico dell’edificio con una conseguente riduzione di due classi di rischio sulle parti comuni condominiali. A questo scopo è innanzitutto stata realizzata una nuova platea di fondazione in calcestruzzo armato dello spessore di 50 cm, cui è seguito un massiccio intervento di rinforzo dei pilastri al piano seminterrato con la tecnica del “jacketing”: la sezione dei pilastri, originariamente di 30×30 cm, è stata aumentata di ulteriori 30 cm mediante a realizzazione di una camicia in calcestruzzo armato previa scarnitura del copriferro, trattamento delle barre d’armatura esistenti, aggiunta della nuova armatura trasversale e longitudinale e un nuovo getto di spessore 15 cm per lato. A questo scopo è stato utilizzato il calcestruzzo predosato autocompattante (SCC) ad elevata resistenza per impieghi strutturali Compat di Gras Calce. Composto da aggregati silicei di granulometria 0/8 mm, aggiunte minerali, cemento conforme a UNI EN 197-1 e additivi iperfluidificanti, Compat è indicato per il getto di elementi strutturali come travi, pilastri, fondazioni e muri, l’incamiciatura di pilastri, la realizzazione di pilastrini, corree di murature in blocchi di cls e solette collaboranti, l’esecuzione di getti compatti scarsamente porosi a ritiro compensato, manufatti a vista, pavimenti industriali e getti in casseri di forma complessa o fortemente armati. Caratterizzato da una massa volumica di 2.300-2.400 kg/m³ e una resistenza a compressione Rck di 40 N/mm² a 28 giorni, Compat è impermeabile e resistente ai cicli gelo/disgelo; la classe di esposizione XS 1, inoltre, ne consente l’impiego, come in questo caso, anche in ambienti esposti alla salsedine marina. In questo caso specifico il suo utilizzo ha consentito un netto miglioramento delle caratteristiche antisismiche dell’edificio, consentendone il passaggio dalla classe di rischio E alla classe di rischio C.

Ottimizzazione energetica

Il secondo obiettivo progettuale era legato all’ottimizzazione energetica, e in particolare all’isolamento termico delle superfici verticali. Il progetto ha previsto la demolizione del paramento esterno originale in mattoni facciavista e la realizzazione di una nuova muratura in blocchi di calcestruzzo alleggerito termico multistrato. In questo caso la scelta è caduta sul Lecablocco Bioclima Zero29t, un blocco in calcestruzzo Leca con pannello isolante in polistirene espanso con grafite, preassemblati al fine di consentire una posa unica. Per la posa dei blocchi l’impresa ha fatto ricorso alla Malta Leca M5 Supertermica, malta termoisolante per murature di tamponamento e portanti ordinarie anche in zona sismica a base di leganti idraulici e argilla espansa LecaPiù, intervallata ogni due corsi da un apposito traliccio metallico il quale ha la funzione di antiribaltamento della parete, contribuendo al miglioramento sismico complessivo dell’immobile, essendo l’intervento esteso a tutte le tamponature dell’immobile. La muratura così realizzata presenta una trasmittanza termica U non superiore a 0,29 W/m²K. Questa soluzione tecnica è stata preferita a un tradizionale isolamento a cappotto, rispetto al quale ha offerto migliori garanzie sia in termini di resistenza meccanica che di durabilità. Per la messa in sicurezza del tamponamento interno si è provveduto ad intervenire, sempre dall’esterno delle unità abitative, applicando un presidio di antiribaltamento in FRCM a piena superficie opportunamente collegato al telaio in c.a. con specifici connettori oltre che con un profilo continuo in acciaio.

Località
San Salvo (CH)

Committente
Condomio “La Playa 1

Amministratrice
Sig.ra Chira Sorinela

Consulente Fiscale
Dott. Simone Boschetti

Progettazione e direzione lavori
Studio Newark Engineering
Ing. Gennario Luciano
San Salvo (CH)

Impresa esecutrice
Strever S.p.A.
San Salvo (CH)

SISTEMA COSTRUTTIVO

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Demolizione e ricostruzione in zona sismica – Superbonus 110%

rispetto dell’edificio preesistente
e nuove murature armate antisismiche

Nel centro storico di Aiello (UD) è stato costruito un nuovo edificio residenziale che ha sostituito quello esistente d’epoca ottocentesca demolito nella sua interezza in quanto in precarie condizioni. Volumetrie e aperture sono state progettate ed approvate nel rispetto dell’edificio preesistente, che comprendeva un’abitazione e annessi rustici, anche la copertura è stata realizzata con travi e tavolato a vista in legno internamente e coppi in laterizio sul manto. L’edificio si compone di quattro appartamenti e si sviluppa su due livelli con scala esterna d’acceso ai due alloggi del primo piano con terrazze e porte d’ingresso rivolte verso la corte interna. L’impresa committente richiedeva un edificio che comprendesse una progettazione lineare nel rispetto delle tradizioni architettoniche locali e nel contempo l’uso di materiali che permettessero il massimo del contenimento dei costi nel rispetto delle normative vigenti. Tenendo conto di tali richieste e della zona sismica, la scelta per le murature portanti interne ed esterne ha determinato l’utilizzo di blocchi semipieni in argilla espansa Lecablocco Bioclima dello spessore di 25 cm, abbinati a blocchi speciali cavi per la formazione di pilastri in c.a. incorporati nella muratura dalle dimensioni di 15×15 cm distribuiti negli angoli e a lato di tutte le spalle delle forometrie, rispettando in tal modo il sistema costruttivo a muratura armata. La parete esterna è completata da un isolamento termico a cappotto dello spessore di 14 cm, che, accoppiato alle alte prestazioni termiche delle murature, hanno soddisfatto pienamente i valori di contenimento energetico, così come pure le pareti divisorie portanti tra i vari appartamenti realizzate in Lecablocco Fonoisolante di 25 cm di spessore soddisfano pienamente i requisiti acustici richiesti. Ciò ha contribuito a conciliare le alte prestazioni con la volontà di creare un edificio di stampo tradizionale, le esigenze della committenza, i vincoli tecnici urbanistici e le dimensioni limitate del lotto.

Il progetto ha permesso di accedere agli incentivi fiscali SuperBonus 110% per le opere di miglioramento sismico (SismaBonus).

Località
Aiello (UD)

Progetto architettonico e DL
Studio Tecnico Pantanali
Aiello del Friuli (UD)

Strutture
ing. Michele Dilena
Romans d’Isonzo (GO)

Collaudo
ing. Francesco Burba
Campolongo Tapogliano (UD)

SISTEMA COSTRUTTIVO

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