10 Mar 2021
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Miglioramento antisismico ed energetico  Superbonus 110%

Un edificio oggetto di un intervento di miglioramento sismico e riqualificazione energetica a San Salvo Marina (CH) trova una seconda giovinezza grazie alle soluzioni del Gruppo Laterlite. Maggiore sicurezza e un superiore comfort termico, con in più tutti i vantaggi dell’accessibilità agli incentivi fiscali del Superbonus 110%. I pacchetti di incentivazioni fiscali previste dal cosiddetto Superbonus 110% rappresentano oggi un forte stimolo agli interventi di ottimizzazione delle prestazioni energetiche e del comportamento antisismico degli edifici, due aree funzionali il cui miglioramento è sempre più una priorità per il nostro datato patrimonio immobiliare. E l’intervento qui presentato, che ha coinvolto un immobile di nove piani fuori terra situato nella Città di San Salvo (CH) interessato da estesi fenomeni di degrado dovuti sia all’età sia all’atmosfera salina, ne è un efficace esempio. Il progetto di riqualificazione del complesso residenziale “La Playa 1”, infatti, ha mirato, da un lato, a ripristinare e migliorare la funzionalità statica dell’edificio, con un aumento di due classi sismiche, dall’altro ottimizzarne le performance energetiche portando l’immobile nel suo complesso in classe A1, obiettivi entrambi raggiunti grazie all’utilizzo del calcestruzzo predosato Compat di Gras Calce e i prodotti della gamma Lecablocco Bioclima Zero posata con la malta termoisolante premiscelata Malta Leca M5 Supertermica. L’immobile oggetto dell’intervento è costituito da un unico corpo di fabbrica, adiacente sul fronte sud-est ai piani seminterrato e terra a un altro fabbricato. L’immobile è composto da un piano seminterrato adibito ad autorimesse singole, locali tecnici e spazi di manovra, un piano terra adibito ad attività commerciali, abitazioni di diversa metratura dal 1° al 7° piano e un piano copertura, al quale si accede per mezzo di un torrino, adibito a terrazza praticabile. La struttura portante originaria era costituita da un sistema di travi e pilastri in calcestruzzo armato con solai in laterocemento ed in assenza di travi di collegamento, mentre la tamponatura esterna era formata da un paramento esterno in mattoni pieni facciavista dello spessore di 10 cm,

una camera d’aria e un paramento interno costituito da mattoni forati dello spessore di 8 cm. La necessità della committenza di eseguire una ristrutturazione dell’immobile dal punto di vista energetico e antisismico ha trovato un efficace strumento di agevolazione nel cosiddetto Superbonus 110%, pacchetto di incentivazioni che si articola nelle due categorie trainanti del risparmio energetico (EcoBonus) e degli interventi antisismici (SismaBonus) le quali consentono di estendere anche ad altre opere le agevolazioni stesse. Come noto, per accedere alla detrazione gli interventi di risparmio energetico devono garantire un miglioramento di almeno 2 classi energetiche o il conseguimento della classe energetica più alta, mentre per gli interventi antisismici la detrazione si applica nel caso di interventi antisismici. Nel vagliare le possibili alternative finalizzate all’ottenimento di questi risultati il progettista, l’Ing. Gennaro Luciano della società Newark Engineering, e l’impresa esecutrice Strever hanno selezionato diverse soluzioni e materiali: tra questi anche il calcestruzzo predosato autocompattante Compat di Gras Calce e i blocchi da tamponamento multistrato Lecablocco Bioclima Zero29t posati con malta termoisolante premiscelata Leca M5 Supertermica come soluzioni mirate rispettivamente al miglioramento sismico ed energetico dell’edificio.

Miglioramento sismico

Il primo degli obiettivi di progetto consisteva nel miglioramento del comportamento sismico dell’edificio con una conseguente riduzione di due classi di rischio sulle parti comuni condominiali. A questo scopo è innanzitutto stata realizzata una nuova platea di fondazione in calcestruzzo armato dello spessore di 50 cm, cui è seguito un massiccio intervento di rinforzo dei pilastri al piano seminterrato con la tecnica del “jacketing”: la sezione dei pilastri, originariamente di 30×30 cm, è stata aumentata di ulteriori 30 cm mediante a realizzazione di una camicia in calcestruzzo armato previa scarnitura del copriferro, trattamento delle barre d’armatura esistenti, aggiunta della nuova armatura trasversale e longitudinale e un nuovo getto di spessore 15 cm per lato. A questo scopo è stato utilizzato il calcestruzzo predosato autocompattante (SCC) ad elevata resistenza per impieghi strutturali Compat di Gras Calce. Composto da aggregati silicei di granulometria 0/8 mm, aggiunte minerali, cemento conforme a UNI EN 197-1 e additivi iperfluidificanti, Compat è indicato per il getto di elementi strutturali come travi, pilastri, fondazioni e muri, l’incamiciatura di pilastri, la realizzazione di pilastrini, corree di murature in blocchi di cls e solette collaboranti, l’esecuzione di getti compatti scarsamente porosi a ritiro compensato, manufatti a vista, pavimenti industriali e getti in casseri di forma complessa o fortemente armati. Caratterizzato da una massa volumica di 2.300-2.400 kg/m³ e una resistenza a compressione Rck di 40 N/mm² a 28 giorni, Compat è impermeabile e resistente ai cicli gelo/disgelo; la classe di esposizione XS 1, inoltre, ne consente l’impiego, come in questo caso, anche in ambienti esposti alla salsedine marina. In questo caso specifico il suo utilizzo ha consentito un netto miglioramento delle caratteristiche antisismiche dell’edificio, consentendone il passaggio dalla classe di rischio E alla classe di rischio C.

Ottimizzazione energetica

Il secondo obiettivo progettuale era legato all’ottimizzazione energetica, e in particolare all’isolamento termico delle superfici verticali. Il progetto ha previsto la demolizione del paramento esterno originale in mattoni facciavista e la realizzazione di una nuova muratura in blocchi di calcestruzzo alleggerito termico multistrato. In questo caso la scelta è caduta sul Lecablocco Bioclima Zero29t, un blocco in calcestruzzo Leca con pannello isolante in polistirene espanso con grafite, preassemblati al fine di consentire una posa unica. Per la posa dei blocchi l’impresa ha fatto ricorso alla Malta Leca M5 Supertermica, malta termoisolante per murature di tamponamento e portanti ordinarie anche in zona sismica a base di leganti idraulici e argilla espansa LecaPiù, intervallata ogni due corsi da un apposito traliccio metallico il quale ha la funzione di antiribaltamento della parete, contribuendo al miglioramento sismico complessivo dell’immobile, essendo l’intervento esteso a tutte le tamponature dell’immobile. La muratura così realizzata presenta una trasmittanza termica U non superiore a 0,29 W/m²K. Questa soluzione tecnica è stata preferita a un tradizionale isolamento a cappotto, rispetto al quale ha offerto migliori garanzie sia in termini di resistenza meccanica che di durabilità. Per la messa in sicurezza del tamponamento interno si è provveduto ad intervenire, sempre dall’esterno delle unità abitative, applicando un presidio di antiribaltamento in FRCM a piena superficie opportunamente collegato al telaio in c.a. con specifici connettori oltre che con un profilo continuo in acciaio.

Località
San Salvo (CH)

Committente
Condomio “La Playa 1

Amministratrice
Sig.ra Chira Sorinela

Consulente Fiscale
Dott. Simone Boschetti

Progettazione e direzione lavori
Studio Newark Engineering
Ing. Gennario Luciano
San Salvo (CH)

Impresa esecutrice
Strever S.p.A.
San Salvo (CH)

SISTEMA COSTRUTTIVO

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10 Mar 2021
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Demolizione e ricostruzione in zona sismica – Superbonus 110%

rispetto dell’edificio preesistente
e nuove murature armate antisismiche

Nel centro storico di Aiello (UD) è stato costruito un nuovo edificio residenziale che ha sostituito quello esistente d’epoca ottocentesca demolito nella sua interezza in quanto in precarie condizioni. Volumetrie e aperture sono state progettate ed approvate nel rispetto dell’edificio preesistente, che comprendeva un’abitazione e annessi rustici, anche la copertura è stata realizzata con travi e tavolato a vista in legno internamente e coppi in laterizio sul manto. L’edificio si compone di quattro appartamenti e si sviluppa su due livelli con scala esterna d’acceso ai due alloggi del primo piano con terrazze e porte d’ingresso rivolte verso la corte interna. L’impresa committente richiedeva un edificio che comprendesse una progettazione lineare nel rispetto delle tradizioni architettoniche locali e nel contempo l’uso di materiali che permettessero il massimo del contenimento dei costi nel rispetto delle normative vigenti. Tenendo conto di tali richieste e della zona sismica, la scelta per le murature portanti interne ed esterne ha determinato l’utilizzo di blocchi semipieni in argilla espansa Lecablocco Bioclima dello spessore di 25 cm, abbinati a blocchi speciali cavi per la formazione di pilastri in c.a. incorporati nella muratura dalle dimensioni di 15×15 cm distribuiti negli angoli e a lato di tutte le spalle delle forometrie, rispettando in tal modo il sistema costruttivo a muratura armata. La parete esterna è completata da un isolamento termico a cappotto dello spessore di 14 cm, che, accoppiato alle alte prestazioni termiche delle murature, hanno soddisfatto pienamente i valori di contenimento energetico, così come pure le pareti divisorie portanti tra i vari appartamenti realizzate in Lecablocco Fonoisolante di 25 cm di spessore soddisfano pienamente i requisiti acustici richiesti. Ciò ha contribuito a conciliare le alte prestazioni con la volontà di creare un edificio di stampo tradizionale, le esigenze della committenza, i vincoli tecnici urbanistici e le dimensioni limitate del lotto.

Il progetto ha permesso di accedere agli incentivi fiscali SuperBonus 110% per le opere di miglioramento sismico (SismaBonus).

Località
Aiello (UD)

Progetto architettonico e DL
Studio Tecnico Pantanali
Aiello del Friuli (UD)

Strutture
ing. Michele Dilena
Romans d’Isonzo (GO)

Collaudo
ing. Francesco Burba
Campolongo Tapogliano (UD)

SISTEMA COSTRUTTIVO

Fonoisolante25
31 Ago 2020
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La sicurezza antincendio delle pareti in Lecablocco Tagliafuoco

Lecablocco Tagliafuoco è la gamma di blocchi in calcestruzzo alleggerito con argilla espansa Leca pensata per le prestazioni di resistenza al fuoco certificate.

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Lecablocco Tagliafuoco è la gamma di blocchi in calcestruzzo alleggerito con argilla espansa Leca pensata per le prestazioni di resistenza al fuoco certificate.

Con il crescere della sensibilità al tema della qualità in edilizia anche uno dei suoi aspetti più delicati, la sicurezza antincendio, ha ricevuto una sempre maggiore attenzione sia in sede normativa che da parte di produttori e costruttori. Soprattutto in determinate tipologie di edifici, tuttavia, il problema di garantire una adeguata resistenza al fuoco può risultare di non facile soluzione, coinvolgendo una serie di problematiche progettuali ed esecutive che richiedono, da un lato, una attenta valutazione dei carichi d’incendio e dei potenziali rischi cui l’edificio è soggetto, dall’altro soluzioni in grado di abbinare prestazioni certificate e facilità di realizzazione.

È su queste premesse che nasce Lecablocco Tagliafuoco, la gamma di elementi modulari in blocchi di calcestruzzo alleggerito con argilla espansa Leca specificatamente studiati per la realizzazione di murature ad elevate prestazioni di resistenza al fuoco in linea con il D.M. 16/2/2007 “Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzione” e il D.M. 3/8/2015 “Norme tecniche di prevenzione incendi”.

Sono oltre cento i test, condotti in 40 anni di prove sperimentali, che certificano le performance di Lecablocco Tagliafuoco facciavista e da intonaco. Realizzati presso i più qualificati laboratori italiani ne dimostrano le migliori prestazioni di resistenza al fuoco confermate anche dalle tabelle del D.M. 16/2/2007 – Allegato D – relative ai blocchi in calcestruzzo leggero (i Lecablocco appunto) rispetto a quelli in calcestruzzo pesante, in laterizio o altre soluzioni. Costituiti da calcestruzzo alleggerito con argilla espansa Leca, di modulo 20×50 cm e spessore variabile da 8 a 30 cm, si dividono in due gruppi di prodotti a seconda dell’impasto: i Blocchi da Intonaco, realizzati in calcestruzzo molto leggero (densità di riferimento 800÷1.500 kg/m³), che richiedono una intonacatura tradizionale per la finitura delle superfici, e i Blocchi Facciavista, realizzati in calcestruzzo di densità non superiore a 1600 kg/m3 e caratterizzati da una superficie finita, che non necessita di intonaco o altre finiture.

Grazie all’impasto in calcestruzzo di argilla espansa Leca i Lecablocco Tagliafuoco offrono un’elevata solidità e, in particolare nelle versioni multicamera, consentono di ottenere elevate prestazioni antincendio a parità di spessore. In più, le pareti in Lecablocco Tagliafuoco mantengono le proprie caratteristiche di resistenza al fuoco nel tempo: come dimostrano numerosi casi reali di incendio, le pareti rimangono integre e riutilizzabili anche dopo lo spegnimento accelerando quindi il ripristino delle strutture e la ripresa delle normali attività.

Ma Lecablocco Tagliafuoco è anche un sistema completo.

Grazie alla disponibilità di pezzi speciali, infatti, è possibile realizzare pareti di grandi dimensioni a muratura rinforzata, con irrigidimenti orizzontali e verticali, per il tamponamento di edifici prefabbricati con ampie maglie strutturali, abbinando così le tecniche costruttive più idonee alla realizzazione di murature alte alle prestazioni di resistenza al fuoco proprie del Lecablocco. Importanti, inoltre, anche i vantaggi in fase esecutiva. I Lecablocco Tagliafuoco, grazie allo speciale impasto in calcestruzzo di argilla espansa Leca con densità da 800 a 1600 kg/m³, sono più leggeri e maneggevoli rispetto ai blocchi in calcestruzzo tradizionale, rendendo più facile e veloce la movimentazione e la messa in opera. La leggerezza dell’impasto del calcestruzzo Leca conferisce inoltre buoni valori di isolamento e inerzia termica, in particolare nella versione multicamera, e permette di raggiungere anche requisiti termici e acustici per pareti divisorie. Grazie alla solidità dei blocchi, le pareti in Lecablocco Tagliafuoco risultano perfettamente attrezzabili, permettendo l’applicazione e la perfetta tenuta di viti e tasselli per l’ancoraggio degli elementi, caratteristica importante in edifici industriali, commerciali, box e garage.

I Lecablocco Tagliafuoco offrono un sistema costruttivo completo, funzionale, certificato, in grado di fornire la giusta soluzione ai problemi di sicurezza antincendio.

10 Gen 2020
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Facciavista e isolamento termico

tamponamento con blocco facciavista splittato con inserti isolanti in polistirene

L’intervento è stato realizzato nella zona industriale di Faella – Comune di Castelfranco – Piandiscò (provincia di Arezzo), nella parte estrema che predomina l’area data la posizione più alta che occupa. L’edificio è diviso in due proprietà: la prima si sviluppa su 2 piani con, a piano terra, la parte magazzino, assistenza e accoglienza clienti e al piano primo la gestione amministrativa e gli uffici dei dirigenti; la seconda è ancora in via di definizione, con un piano unico a tutta altezza dell’edificio. Data la natura della committenza di alto livello, si è reso necessario uno studio dettagliato dell’estetica finale dell’edificio con differenti colorazioni e con l’inserimento di ampie vetrate per evidenziare l’imponenza dell’edificio. L’intervento interessa la tamponatura della struttura dell’edificio in elementi prefabbricati in calcestruzzo armato preesistenti con una muratura che garantisca durabilità, isolamento termico, acustico e finitura facciavista splittata con differenti colori. Per questo è stata scelta una muratura di tamponamento in Lecablocco Biotech facciavista con inserti in pannelli isolanti in polistirene espanso con grafite per offrire un buon isolamento termico e acustico ma che al contempo conferisca l’aspetto di un blocco splittato colorato.

Località
Faella – Castelfranco – Piandiscò (AR)

Ditta appaltatrice
C.O.C.I.
Rignano sull’Arno (FI)

Montaggio Tamponamento esterno
CUBO 2020 srl
Bergamo

SISTEMA COSTRUTTIVO

Lecablocco Biotech BS30

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10 Gen 2020
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Isolamento e inerzia in classe A

una villetta bifamiliare con Lecablocco Bioclima Zero

La villa bifamiliare è stata realizzata andando a recuperare una struttura allo stato rustico realizzata nel 2006 e poi abbandonata priva di murature perimetrali e divisori interni. La composizione dei corpi aggettanti, del portico posteriore e del torrino superiore, sono dettate dalla scelta di dare una netta definizione dei volumi, con particolare sensibilizzazione alla ricerca dell’uso dei colori di finitura. Nel ripensare la distribuzione interna della bifamilare si è comunque cercato di richiamare i contenuti dell’architettura moderna attraverso la dimensione e la tipologia degli infissi, il miglioramento delle condizioni di comfort all’interno dell’alloggio, l’isolamento acustico, l’uso di fonti a energia rinnovabili e lo studio nell’orientamento delle aperture per la gestione degli apporti solari sia nei mesi estivi sia nei mesi invernali. Il raggiungimento di un’elevata efficienza energetica è stato un obiettivo preponderante in sede progettuale: sono state impiegate tecnologie utili al raggiungimento di una prestazione energetica in classe A, ponendo particolare attenzione all’isolamento e all’inerzia termica delle strutture opache scegliendo come blocco di tamponamento il Lecablocco Bioclima Zero 27T con intonaco a base di calce, nell’ottica di garantire elevate prestazioni termiche. È stato garantito l’annullamento delle dispersioni dei ponti termici, con l’uso di pannelli isolanti compositi, costituiti da uno strato (spessore 10 mm) in lana di legno di abete rosso mineralizzata e legata con cemento Portland grigio, accoppiato ad uno strato di polistirene espanso sinterizzato additivato con grafite. La scelta dei materiali da costruzione altamente performanti e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, quali l’impianto fotovoltaico, il sistema di riscaldamento/ raffrescamento con pompa di calore abbinato ad un impianto di deumidificazione ed uno di ventilazione meccanizzata, hanno reso possibile la realizzazione di un edificio a ridotto fabbisogno energetico in classe A ad alto comfort abitativo.

Progettista
Ing. Antonella Guidotti

Progettista impianti tecnologici
Ing. Ettore Nardinocchi

Impresa di costruzioni
MARCONI PIO Impresa edile

SISTEMA COSTRUTTIVO

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